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Con l'avanzare dell'età, il corpo cambia: perde forza, flessibilità e mobilità generale, spesso iniziando prima di quanto ci si potrebbe aspettare, e risentendo dell’anagrafe anche sul fronte dell’equilibrio, con conseguenti difficoltà nella gestione della vita quotidiana. È così che salire le scale, portare le borse della spesa, movimentare oggetti pesanti possono diventare piccoli ostacoli che minano l’autonomia e la fiducia in se stessi. Ma le soluzioni alla sarcopenia (la perdita di massa muscolare legata all'età) e alle altre conseguenze dell'invecchiamento – nei limiti del possibile – esistono. E partono dalla comprensione dell’impatto che l’invecchiamento ha sul corpo, per rimediare al quale l'allenamento funzionale è un ottimo antidoto, che permette di restare forti, attivi e indipendenti più a lungo.
Partiamo dunque dalla consapevolezza, base ineludibile per l’azione, acquisita grazie alle indicazioni della Harvard Medical School di Boston, USA.

L’età avanza: ecco cosa accade al corpo

  • I muscoli si atrofizzano. La perdita di massa muscolare inizia a 35 anni, e progredisce con una velocità compresa tra l'1% e il 2% all'anno. Inutile dire che questo, nel corso del tempo, porta a dolori articolari, infortuni e aumento di peso. Senza contare che a 60 e 70 anni, la perdita di massa muscolare può accelerare, e arrivare fino al 3% annuo.
  • La forza diminuisce. Conseguenza diretta del punto precedente è la diminuzione della forza: è così che camminare a lungo, alzarsi da una sedia bassa e salire le scale senza affanno diventano attività sempre più difficoltose. Gli studi dicono che dai 35 anni circa, la forza fisica cala dell’1,5% l’anno, altro tasso che aumenta progressivamente con l’età, portando alcuni anziani a ridurre la loro forza fisica a 2/3 di quella iniziale in 10 anni, in situazioni particolari.
  • Cala la potenza. I muscoli si atrofizzano progressivamente, e oltre a perdere forza perdono anche potenza, che cala a un ritmo più che doppio rispetto alla forza: il 3,5% all'anno per la potenza rispetto all'1,5% per la forza. Diventa così complicato “scattare” e attraversare per tempo la strada, sollevare un peso o non cadere inciampando.
  • Diminuisce la capacità aerobica. Superati i 30 anni, anche la funzione cardiaca e polmonare diminuiscono, a un ritmo di circa il 10% ogni dieci anni, portando un cuore di 65 anni a pompare circa 1,5 litri di sangue al minuto, uno di 80 anni un solo litro.
  • Le articolazioni si irrigidiscono. E se un quinto degli 20% degli anziani ha difficoltà asalire su una scala, più della metà fatica a raccogliere un oggetto caduto. Si stima che anca e spalla perdano 6° ogni dieci anni negli over 55.
  • L'equilibrio peggiora. Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine testimonia come il 54% dei 70-75enni non riesca a mantenere l’equilibrio su una gamba sola per 10 secondi.
  • Aumenta la percentuale di grasso corporeo.

A fronte di tanti disagi legati all’età, gli esperti indicano come particolarmente efficace – tra i tanti possibili antidoti - il fitness funzionale, utile per mantenere forza e mobilità e quindi uno stato di benessere e salute fino all’età avanzata.

Il fitness funzionale
Cos’è dunque questo tipo particolare di allenamento? È presto detto: l'allenamento funzionale (functional training) è un metodo di fitness basato su esercizi pensati per riprodurre, migliorandoli, i movimenti naturali del corpo, in modo da rendere più efficienti azioni quotidiane come sollevare un peso o chinarsi e prevenire gli infortuni.

Come funziona
Interessa diverse articolazioni e più gruppi muscolari contemporaneamente, evitando di isolare un singolo muscolo o distretto muscolare come fanno le macchine isotoniche tradizionali). Assolutamente centrale è il core (addominali, lombari e bacino), il centro di forza e stabilità del corpo. Si pratica soprattutto a corpo libero, e a volte con attrezzi come kettlebell, palle mediche, trx, sacchi bulgari ed elastici.
In questo modo il fitness funzionale sviluppa insieme forza, coordinazione, equilibrio, flessibilità e agilità, senza contare che apporta miglioramenti posturali, tono muscolare e perdita di massa grassa.
Adatto a seconda delle versioni a chiunque – dal principiante all’atleta – è particolarmente indicato per chi sente nel corpo i segnali tipici dell’invecchiamento.

 

Alessandra Rozzi
Redazione Respiro News

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