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Nel 2025 la temperatura dei mari è stata nettamente superiore alla media, con ripercussioni importanti sull’ambiente e, di conseguenza, sulla nostra salute. E il trend non si arresterà nel caldissimo 2026, che sta infrangendo molti record. I dati dell’ultimo rapporto SNPA spaventano, e la crisi idrica, pur monitorata, crea allarme
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Il 12 agosto 2026 è entrato in vigore il nuovo provvedimento su imballaggi in plastica e relativi rifiuti, che segna un deciso cambio di marcia introducendo un quadro di riferimento organico sul tema dalla progettazione al riciclo. Secondo Plastic Free Onlus, il Vecchio Continente si conferma all’avanguardia, ma occorrono altre misure urgenti
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Esempi virtuosi dimostrano che è possibile rendere più vivibili le nostre città, infuocate da temperature estive senza precedenti. Viaggio alla scoperta del progetto MIRIFICUS, messo in campo da ISPRA e CNR, che suggerisce gli interventi possibili. Che consentono di “raffreddare” in modo permanente i centri urbani soffocati dal caldo
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Ogni anno nel mondo bruciano 394 milioni di ettari di territorio, soprattutto praterie e boschi. Notevole l’impatto sulla salute respiratoria: le emissioni di CO₂ sono stimate tra 5 e 8 miliardi di tonnellate, il 20% delle emissioni annuali di combustibili fossili e cemento. I dati ISPRA sulla situazione italiana e cosa fare
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Che salute respiratoria e ambiente siano legati a doppio filo è cosa nota. Che l’ambiente – anche sotto la spinta dei cambiamenti climatici – stia cambiando, anche. Ma come muta, nel dettaglio, l’ambiente del Bel Paese? Lo spiega Istat, nella sua ultima pubblicazione della serie “Storie di dati”, intitolata “L’ambiente e l’energia”
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L’interferenza dell’uomo con l’ambiente e con i diversi ecosistemi sta causando un declino progressivo della biodiversità a livello globale, con conseguenze spesso devastanti. Per arginare il fenomeno, l’Istituto Superiore di Sanità appoggia il nuovo Regolamento UE 1991/2024, la “Legge sul Ripristino della Natura”












