Tag selezionato: ISS

Nel 2025, secondo i dati della Società Italiana di Neonatologia, i neonati sani e a termine allattati esclusivamente al seno sono stati il 71%. Ma dopo due-tre mesi si scende al 48%, e dopo quattro-cinque soltanto al 39%. Importante il divario tra Centro-Nord e Sud. La Settimana Mondiale dell’Allattamento è in corso

Rispetto al 2010 si registrano miglioramenti, ma nel nostro Paese molti adulti hanno valori elevati di pressione arteriosa o sono in trattamento per ipertensione: parliamo di metà degli uomini e di circa due donne su cinque nella fascia d’età 35 – 74. I dati dal Progetto CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità, diffusi per la Giornata Mondiale dell’Ipertensione

Secondo i dati ECDC-OMS l’Italia - con meno di 10 casi ogni 100.000 abitanti - è un Paese a bassa incidenza di patologia tubercolare. Dal 2022, tuttavia, l’aumento dei casi è costante. Anche nella Regione Europea dell’OMS, come a livello globale, i traguardi sono lontani da quelli fissati per il 2025 e il 2030. Ora servono politiche e impegni decisi

Si chiama JA-SAFE (Joint Action on Smoke and Aerosol-Free Environments), coinvolge oltre 60 partner da 23 Paesi ed è un'iniziativa europea quadriennale finanziata dal programma EU4Health. Obiettivi: ridurre il consumo di tabacco, nicotina e alcol, creare entro il 2040 una generazione libera dal fumo e sostenere la lotta contro il cancro

L’Istituto Superiore di Sanità rende disponibili online, sul sito web del Progetto CUORE, alcuni materiali divulgativi sugli stili di vita da adottare per mantenere uno stato di salute ottimale e prevenire le malattie croniche non trasmissibili. Due poster e due brochure affrontano i temi dell’alimentazione e dell’attività fisica

Pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità i dati sull’impiego di sale nella popolazione adulta 2023-24: oltre il 50% del campione presta attenzione al quantitativo di sale, il 78% opta per il tipo iodato, ma il 40% degli adulti conta tre o più fattori di rischio cardiovascolare, e solo il 2% non ne presenta neanche uno

L’Istituto Superiore di Sanità, attraverso la newsletter di Epicentro, mette a disposizione una serie di importanti documenti in vista della stagione influenzale in arrivo: dopo gli allarmi arrivati da più parti, l’Istituto traccia il bilancio dell’ultima stagione, rilascia le raccomandazioni per quella in arrivo, e invita alla vaccinazione, strada maestra per la prevenzione

I dati della sorveglianza Passi coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, pubblicati per la European Mobility Week(16 - 22 settembre 2025) attestano che in Italia solo il 10% degli adulti usa la bici, e il 39% si sposta a piedi, per muoversi quotidianamente. Il Nord batte il Sud, i giovani e le donne vincono la sfida, ma i dati indicano un calo della mobilità attiva

Sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° luglio 2025 su proposta dell’Istituto Farmacologico Mario Negri e dell’Istituto Superiore di Sanità. Invece il Governo ha deciso di fissare la nuova scadenza al 1° gennaio 2026. Si tratta della sugar tax, la “tassa sullo zucchero”, creata per arginare il consumo eccessivo di zuccheri semplici nelle bevande e le sue (gravi) conseguenze sulla salute

Si chiama “Music and Motherhood” (“Musica e Maternità”), ed è un progetto innovativo efficace per combattere la depressione post partum attraverso la musica e il canto. Inaugurato dall’OMS Europa, è stato finanziato nella seconda edizione nazionale 2024 dall’Istituto Superiore di Sanità

Il Telefono Verde Aids e Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), creato nel 1987 dall’Istituto Superiore di Sanità - risponde al numero 800861061- celebra i 38 anni di attività. Contemporaneamente l’ISS lancia un S.O.S. sulla diffusione esponenziale delle malattie veneree, con particolare allarme per i più giovani

Raccontare l’emergenza umanitaria e sanitaria nella Striscia di Gaza dal punto di vista della Salute materno infantile (ma non solo), illustrando con rigore scientifico i danni dei conflitti armati sulla salute pubblica: questo l’obiettivo del webinar organizzato dal CNaPPS dell’Istituto Superiore di Sanità

Parliamo ancora di fumo in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco dell’OMS, fissata al 31 maggio. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in Italia calano i fumatori tradizionali, ma cresce il policonsumo di sigarette, e-cig e dispositivi a tabacco riscaldato. Con molti rischi per la salute.

“È tempo di sostituire il sale!” è il tema della 17sima Settimana Mondiale di Sensibilizzazione per la Riduzione del Consumo Alimentare di Sale, in calendario dal 12 al 18 maggio. Mentre le iniziative si moltiplicano, cresce l’allarme per il consumo eccessivo nella dieta

In occasione della Giornata Mondiale dell'Obesità celebrata ieri, UNICEF Italia, con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha presentato una nuova pubblicazione dedicata ai bambini. In contemporanea, S.O.S. dei medici AIGO su quella che è “ormai un’epidemia globale”

Di alcune malattie tropicali si parla poco, eppure colpiscono 1,6 miliardi di persone nel mondo. Nei Paesi poveri, certo, ma sempre più spesso anche in Europa. Per la recente Giornata Mondiale, Istituto Superiore di Sanità e AIFA hanno pubblicato un corposo dossier con 21 gruppi di patologie. E l’OMS lancia una call to action

L’influenza non lascia la presa: i dati di RespiVirNet, il Sistema di Sorveglianza Integrata dei casi di sindromi simil-influenzali e dei virus respiratori, segnalano casi ancora in crescita – e oltre la soglia di “alta intensità” - nella quarta settimana dell’anno. Ad essere colpiti, soprattutto i bambini

In Europa l’obesità infantile è a livelli allarmanti: l’eccesso ponderale (che include sovrappeso e obesità) è presente nel 25% dei casi, ed è maggiore nei maschi (26%) rispetto alle femmine (23%). Quasi ovunque almeno un bambino/a su 10 è obeso, e un bambino/a su cinque è sovrappeso

Le malattie rare (MR) sono patologie “definite dalla loro bassa prevalenza, inferiore a 5 individui affetti su 10.000 nella popolazione generale” che richiedono, comunque, “un’assistenza continuativa, specialistica e interdisciplinare". Un Telefono Verde se ne occupa, aiutando i sanitari a stilare diagnosi corrette 

L'inizio dell’anno è il momento dei buoni propositi, e dopo i consigli in arrivo dalla Harvard Medical School, ecco quelli dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Che si propone di rendere il 2025 l’anno in cui la nostra salute fisica e mentale migliorerà davvero. Non a caso il primo consiglio riguarda un uso meno ossessivo del cellulare