Influenza, si parte dai bilanci: l’Istituto Superiore di Sanità, per affrontare l’imminente arrivo del virus influenzale di quest’anno (preceduto da qualche preoccupazione, visto l’andamento dell’epidemia in Australia) guarda all’anno 2024-25. E in Italia, nella scorsa stagione, i casi gravi segnalati di influenza confermata e ricoverati in terapia intensiva sono stati 601, di cui 134 deceduti. I virus influenzali di tipo A, appartenenti al sottotipo A(H1N1) pdm09, sono risultati maggiormente associati alle forme gravi e ai decessi in pazienti con influenza confermata. Il dato emerge dal rapporto sulla sorveglianza integrata delle infezioni respiratorie acute gravi da influenza, pubblicato dall’ISS l’11 settembre. L’andamento dei casi si è dimostrato paragonabile alle stagioni passate e ha raggiunto il picco nella prima settimana del 2025.
Le raccomandazioni per la stagione 2025-2026
L'influenza è una malattia respiratoria acuta causata dai virus influenzali, che si manifesta principalmente durante l'inverno con differenti gradi di intensità, e che in alcuni casi (in particolare quando riguarda bambini, anziani, donne in stato di gravidanza, pazienti cronici) può comportare il rischio di complicanze anche gravi. La più efficace e sicura strategia di prevenzione nei suoi confronti è rappresentata dalla vaccinazione, raccomandata a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e per tutta la durata della stagione influenzale.
Il sito internet del ministero della Salute rende disponibile la Circolare del 25 luglio 2025 “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026”, che contiene le ultime indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla composizione dei vaccini antinfluenzali, elaborata da Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Regioni/PPAA (Pubbliche Amministrazioni). Oltre alla descrizione della malattia e delle attività di monitoraggio epidemiologico e virologico, il testo enumera le misure di prevenzione, le indicazioni dell’OMS sulla composizione vaccinale e le raccomandazioni per età e gruppi di rischio, specificando la scelta dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia e autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e dall’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA).
Tornando al Rapporto pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) a settembre 2025 sui dati della Sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza confermata in laboratorio (sorveglianza regolata dalla circolare del Ministero della Salute del 23/12/2024), emerge anche che la fascia di età più colpita è quella tra i 60-79 anni e che la maggior parte delle persone presentava una o due comorbidità. Inoltre, è stato notificato un numero più alto di casi in persone di sesso maschile.
Come nelle stagioni passate, la maggior parte dei casi gravi e dei decessi (77,4%) si è verificata in persone che non avevano ricevuto la vaccinazione anti-influenzale nella stagione in corso.
Quanto ai dati sulle coperture vaccinali nella stagione 2024-2025, aggiornati al 29 agosto 2025, mostrano un leggero aumento rispetto alla stagione precedente (19,6% vs 18,9%), ma un trend ancora in diminuzione tra gli anziani (52,5%), dove il ricorso alla vaccinazione antiinfluenzale è diminuito di 0,8 punti percentuali rispetto alla stagione 2023-24 (53,3%), dopo che la stagione pandemica 2020-21 aveva fatto segnare il picco con il 65,3%.
La diminuzione si registra in tutte le Regioni italiane, ad esclusione di PA di Trento, Piemonte, Lombardia, Molise, Campania, Basilicata e Sardegna (dove si registra un leggero aumento) e Friuli-Venezia Giulia, dov’è rimasta invariata.
AIFA e la campagna vaccinale
Nel frattempo AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) comunica che “Sono 11 i vaccini autorizzati dall’AIFA e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per l’immunizzazione contro l’influenza stagionale. Come ogni anno, l’autorizzazione riguarda l’aggiornamento dei ceppi virali sulla base delle caratteristiche antigeniche dei ceppi circolanti nell’ultima stagione, secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)”.
Ricordando che “Il Ministero della Salute - nella Circolare ‘Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026’ del 25 luglio 2025 - ha raccomandato di ‘condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale’”, AIFA conferma che anche quest’anno “La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie croniche che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco”.
Non tutti e 11 i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato: sono le Regioni, infatti, a decidere annualmente, tramite gare per la fornitura, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli da usare durante le campagne vaccinali per l’offerta gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Infine, una raccomandazione “La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze – conclude l’Agenzia in una nota - L’AIFA ricorda che, oltre alle misure di protezione e cura basate sui vaccini e l’eventuale uso di farmaci antivirali, una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata da una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (ad esempio lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna).
Alessandra Rozzi
Redazione Respiro News






