In occasione della Giornata Mondiale della Salute, il 7 aprile, la Società Italiana di Pediatria (SIP) lancia un messaggio semplice ma fondamentale: le 6 A, sei azioni fondamentali per favorire la crescita sana di bambini e adolescenti e migliorare la qualità della vita anche da adulti
Gli USA vogliono uscire dall’OMS, ma gli americani sono un popolo malato. Secondo i dati, sei persone su dieci soffrono di almeno una malattia cronica, quattro su 10 di due o più patologie. Malattie cardiache, cancro, ictus e diabete aumentano. E se la dieta mediterranea protegge noi italiani, da Harvard arrivano indicazioni utili a tutti
Uno studio dimostra con chiarezza i danni a livello neurologico di un'alimentazione eccessivamente ricca di carne rossa, soprattutto se lavorata - ovvero sotto forma di salumi e insaccati. Ad aumentare è in particolare il rischio di sviluppare declino cognitivo e demenza
La guarigione di una lesione cutanea va di pari passo con la progressiva rigenerazione dei tessuti, e a questo scopo sia la nutrizione che l'idratazione giocano un ruolo importante. Sono infatti micro e macronutrienti a permettere e favorire il processo di riparazione e di recupero completo dell’epidermide
L'inizio dell’anno è il momento dei buoni propositi, e dopo i consigli in arrivo dalla Harvard Medical School, ecco quelli dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Che si propone di rendere il 2025 l’anno in cui la nostra salute fisica e mentale migliorerà davvero. Non a caso il primo consiglio riguarda un uso meno ossessivo del cellulare
Natale si avvicina, e con lui i primi dati sulle spese degli italiani. Che secondo il Codacons quest’anno, per festeggiare, supereranno i 25 miliardi di euro. E se gli sprechi sono in agguato, troppo spesso si festeggia senza curarsi della salute. Allora, via libera anche ai consigli per affrontare i giorni di festa senza causare danni all’organismo
Cambiamenti climatici e desertificazione sono problemi complessi per chi fa agricoltura, e quindi – indirettamente – ci dà da mangiare. A fronte di mutamenti ambientali sempre più accelerati, però, le nuove tecnologie possono aiutare. Con innovazioni frutto della ricerca più avanzata, utili soprattutto sul fronte fitosanitario
Per chi ha un’alimentazione disordinata e proprio non riesce a mettersi a regime, o per chi è abile a controllarsi fuori ma quando varca la soglia di casa perde ogni remora dietetica, ecco i sei trucchi suggeriti dalla Harvard Medical School per riorganizzare la cucina e imparare a disporre e consumare i cibi in chiave salutista e anti-tentazioni
La fermentazione al centro dell'innovativo progetto inaugurato giorni fa dall'Università di Bolzano: ha aperto i battenti nel capoluogo altoatesino ICOFF, il Centro Internazionale sulla Fermentazione degli Alimenti, che studierà, svilupperà e ottimizzerà la produzione di cibi altamente salutari e completamente sostenibili
Un team di ricerca di UniTo ha lanciato una campagna di crowdfunding per finanziare il progetto di studio che vuol rivoluzionare la produzione di carne in laboratorio, rendendola una reale alternativa all’allevamento. CultMeat, questo il nome del progetto, sta riscuotendo grande successo: in pochi giorni sono stati raccolti oltre 10.000 euro.
La celiachia è una patologia autoimmune che colpisce per lo più il tratto gastrointestinale di chi ne soffre. Nei celiaci, quando si ingerisce un alimento contenente glutine (una proteina presente principalmente nel grano, nella segale e nell'orzo, in tracce in alcuni tipi di avena e come contaminante in moltissimi altri alimenti) si scatena una reazione allergica.
Il 4 e il 5 ottobre nel capoluogo lombardo 5° Congresso Internazionale "Healthy Lifespan - Positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport" organizzato dalla Fondazione Paolo Sorbini per rispondere alla domanda: oggi è possibile vivere a lungo e bene?
Ridurre il sale nell’alimentazione può aiutare a prevenire diverse patologie, prima fra tutte l’ipertensione. Le regole per inserire questo ingrediente in una dieta bilanciata direttamente dall’Istituto Farmacologico Mario Negri, cui fa eco l'Istituto Superiore di Sanità.
Colesterolo alto? Spauracchio statine? Se la situazione non è ancora disperata si può intervenire con l’alimentazione. Scegliendo cibi “ad hoc” che hanno addirittura la capacità di far scendere il famigerato LDL. Garantisce la Harvard Medical School
Beneficiano al massimo delle vacanze, liberi come sono - nei momenti liberi dal lavoro - di guardare l’orizzonte, di godersi la luce naturale e di vagare senza meta sui paesaggi circostanti invece che su fogli scritti e schermi di PC. Parliamo di occhi, e di come averne cura per mantenerli sani pur sottoponendoli, al rientro dalle ferie, ad autentici tour-de-force digitali
Il 26,8% non fa “mai” colazione, solo il 27,8% mangia frutta almeno una volta al giorno, il 26,2% consuma dolci “almeno una volta al giorno”, fa poco sport e ama svisceratamente videogiochi e social: è il ritratto dell’adolescente italiano secondo il terzo report della Sorveglianza HBSC-Italia 2022.
Che sia necessario bere più del solito per far fronte alle alte temperature è risaputo. Che una corretta idratazione si possa ottenere anche mangiando verdura e frutta in quantità è invece un buon consiglio, magari accessorio ma da tenere presente. E da applicare con convinzione, ora che l’organismo ha un gran bisogno di vitamine, e la voglia di mettersi ai fornelli scarseggia.
Ogni anno quasi 300 euro (per l'esattezza 289) escono dalle tasche di ogni italiano a causa di diete sbagliate e modelli di nutrizione poco salutari: è quanto sostiene il Rapporto appena presentato dalla Fondazione Aletheia, che quantifica i costi sanitari ed economico-sociali del fenomeno in una riduzione del 3,3% annuo sul valore del PIL europeo.
Gli specialisti dell'Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Ospedalieri (AIGO) illustrano le precauzioni alimentari utili a chi soffre di calcoli biliari (il genere conta: sono le donne tra i 20 e i 50 anni a soffrirne di più) per affrontare l'estate senza peggiorare la propria condizione
La carenza di vitamina B6 può far virare le cellule tumorali da benigne a maligne? Stando ai risultati di una ricerca italiana pubblicata su Cell Death & Disease sarebbe così, almeno in relazione ai tumori benigni che esprimono l’oncogene RasV12, legato alla formazione di neoplasie: le cellule benigne, infatti, rischierebbero di trasformarsi in maligne e di proliferare di conseguenza nell'organismo
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