Si chiama JA-SAFE (Joint Action on Smoke and Aerosol-Free Environments), coinvolge oltre 60 partner da 23 Paesi ed è un'iniziativa europea quadriennale finanziata dal programma EU4Health. Obiettivi: ridurre il consumo di tabacco, nicotina e alcol, creare entro il 2040 una generazione libera dal fumo e sostenere la lotta contro il cancro
Secondo il Global Burden of Disease (GBD) abbiamo 20 anni di aspettativa di vita in più rispetto al 1950, e il tasso di mortalità è sceso complessivamente del 67%. Ma non è così tra adolescenti e giovani adulti di Nord America e America Latina, a causa di suicidi, droghe e alcol. E anche nell'Africa subsahariana, per malattie infettive e lesioni
Anonimi e gratuiti, i sette Telefoni Verdi dell’Istituto Superiore di Sanità hanno risposto, dal 1987 a oggi, a un milione e 50mila telefonate. Da quasi 40 anni promuovono la cultura della prevenzione, informano e orientano su AIDS e malattie sessualmente trasmesse, fumo, alcol, doping, malattie rare, droga e gioco d'azzardo
Nel 2025 in Europa, secondo uno studio italiano, caleranno i decessi per quasi tutti i tumori. Il 40% del totale delle patologie oncologiche è comunque causato da fattori modificabili: fumo, alcol, sedentarietà ed eccesso di peso. Eppure in Italia, secondo AIOM, meno del 50% dei cittadini a rischio riceve consigli dai medici
L'inizio dell’anno è il momento dei buoni propositi, e dopo i consigli in arrivo dalla Harvard Medical School, ecco quelli dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Che si propone di rendere il 2025 l’anno in cui la nostra salute fisica e mentale migliorerà davvero. Non a caso il primo consiglio riguarda un uso meno ossessivo del cellulare
Pubblicato dall’Ufficio Regionale Europeo dell’OMS l’“Alcohol policy playbook”, pensato per dare ai “decisori” in materia di salute pubblica un orientamento per doverose politiche sull’alcol. Il documento è frutto di quattro anni di lavoro con i principali esperti mondiali; S.O.S. dati europei sui consumi
Due milioni e 600mila morti per alcol, 338mila dei quali (il 13%) di età compresa tra i 20 e i 39 anni, e 600mila a causa di droghe psicoattive: sono i numeri – da bollettino di guerra – che l’OMS ha appena reso noti nel suo "Rapporto globale su alcol e salute e sui disturbi da uso di sostanze", con dati aggiornati al 2019.
Alcol e fumo iniziano a produrre i loro danni a livello cardiovascolare anche se si è molto giovani. Le arterie di chi beve e fuma, anche a basse quantità, iniziano a indurirsi già durante l'adolescenza, come ha dimostrato uno studio dell'università di Bristol condotto su adolescenti di 17 anni e pubblicato sullo European Heart Journal.
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