Più note come piaghe da decubito, le lesioni da pressione in Italia interessano 2 milioni di persone, compromettendone pesantemente la qualità della vita e con un costo sociale superiore al miliardo di euro. AISLeC, l’Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni cutanee, insegna a prevenirle, a riconoscerle e a curarle 

L'inizio dell’anno è il momento dei buoni propositi, e dopo i consigli in arrivo dalla Harvard Medical School, ecco quelli dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Che si propone di rendere il 2025 l’anno in cui la nostra salute fisica e mentale migliorerà davvero. Non a caso il primo consiglio riguarda un uso meno ossessivo del cellulare

Mai come a inizio anno fioccano le buone intenzioni. E dato che la maggior parte delle persone vorrebbe avere più energia (il 14% degli intervistati in un sondaggio Gallup dichiara di non averne a sufficienza), ecco nove consigli per migliorare naturalmente la nostra vitalità. In diretta dalla Harvard Medical School di Boston

Natale si avvicina, e con lui i primi dati sulle spese degli italiani. Che secondo il Codacons quest’anno, per festeggiare, supereranno i 25 miliardi di euro. E se gli sprechi sono in agguato, troppo spesso si festeggia senza curarsi della salute. Allora, via libera anche ai consigli per affrontare i giorni di festa senza causare danni all’organismo

Continua l’impegno di AISLeC (Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee) nel promuovere una corretta informazione scientifica a supporto dei pazienti, dei loro caregiver e dei cittadini interessati al vasto e complesso mondo del wound care, che interessa un numero crescente di persone.

Le brochure AISLeC sono un importante strumento informativo progettato e realizzato per divulgare e fornire indicazioni in grado di educare/aiutare gli assistiti, e tutti i cittadini interessati, nella conoscenza e nell’attivazione di comportamenti corretti e utili per gestire alcune problematiche specifiche nell’ambito del wound care.