Chi dorme tra le 6,4 e le 7,8 ore per notte invecchia meglio, o quanto meno al passo con i suoi orologi biologici. Chi invece dorme meno di sei ore o più di otto rischia di incorrere in malattie sistemiche, depressione, diabete e mortalità per tutte le cause. A dirlo, uno studio pubblicato su Nature dalla Columbia University
Un grosso divario di numeri separa le donne dagli uomini sul fronte delle cattive abitudini serali: tra chi passa più di 60 minuti sul cellulare prima di addormentarsi, infatti, le donne superano del 40% gli uomini, con il 70% contro il 30%. A rivelarlo, un sondaggio condotto sul oltre 1.000 italiani adulti. E il sonno ne risente, con gravi ripercussioni sulla salute
Che il sonno serva a consolidare la memoria si sapeva. Ora uno studio condotto sui topi e pubblicato su Nature Communicationsdimostra che dormire è utile anche per preparare nuove reti neuronali destinate agli apprendimenti futuri
In occasione della Giornata Mondiale della Salute, il 7 aprile, la Società Italiana di Pediatria (SIP) lancia un messaggio semplice ma fondamentale: le 6 A, sei azioni fondamentali per favorire la crescita sana di bambini e adolescenti e migliorare la qualità della vita anche da adulti
Il sogno affascina da sempre. E da sempre l'uomo cerca una spiegazione a quest'attività fondamentale della mente. Oggi scienza e psicologia, grazie a nuove tecniche di indagine, sanno spiegare molto. Di certo sognare è indice di buona qualità del sonno. E un sonno senza disturbi (anche respiratori) è il passaporto per la salute.
I disturbi del sonno con esordio in età neonatale tendono generalmente a protrarsi anche negli anni successivi: nei bambini e negli adolescenti, gli ormoni che stimolano la crescita vengono rilasciati infatti durante il sonno
Il 'sonno di bellezza' esiste: parola di scienziati. I biologi dell'Università di Manchester hanno spiegato per la prima volta perché dormire bene la notte potrebbe davvero preparare l'organismo ad affrontare al meglio le prove della giornata successiva
Il 15% degli italiani dai tre ai 14 anni soffre di disturbi del sonno e la percentuale sale addirittura al 30% tra i bimbi con meno di tre anni
Tenere il cellulare sul comodino e chattare fino a tarda notte non è solo una pessima abitudine ma è anche dannoso per la salute. L'uso notturno del telefonino, infatti, 'confonde' i meccanismi neurofisiologici: la luce dello schermo, magari a pochi centimetri dagli occhi non è esente infatti da danni.
Sonno e estate: un connubio che se ben gestito riesce a contrastare lo stress e la fatica accumulati durante l’anno con un importante beneficio per il nostro cervello e la nostra salute. È il messaggio che la Società Italiana di Neurologia (SIN) vuole trasmettere alla vigilia delle vacanze d’agosto che riguardano la maggior parte degli italiani.
Basta una settimana senza usare smartphone e tablet prima di andare a letto per regolarizzare il sonno degli adolescenti, disturbato dalla luce sulle frequenze del blu prodotta dai dispositivi
Il riposino pomeridiano aiuta a prendere decisioni. Per questo la pennichella è sempre più trendy. A Manhattan hanno aperto da pochi mesi il Nap York, una struttura simile a un centro benessere dove è possibile abbandonarsi a un pisolino ristoratore.
Per 9 donne su 10 over 45 dormire bene è un problema. A dirlo è una ricerca presentata dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere (ONDA) in apertura del secondo congresso nazionale dell’Osservatorio dal titolo “La donna e la coppia dopo l’età fertile. La salute che cambia: prevenzione, stili di vita, fragilità” che si è tenuto il 19 e 20 settembre a Milano.
Ombrelloni chiusi, passeggiate in montagne terminate, niente più bagni nei fiumi o al mare, basta libertà e svago all’aria aperta e con gli strappi alla regole in tema alimentazione: anche per gli studenti italiani l’estate è definitivamente alle spalle. E la fine dell’estate fa rima con l’inizio delle scuole.
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