L’abitudine al fumo in età adolescenziale compromette, oltre alla salute fisica, anche quella mentale. E poco importa che si tratti di dipendenza da sigarette tradizionali, e-cig, o altri derivati del tabacco inclusi sigari, pipe e narghilé: gli adolescenti che fanno uso di tabacco aspirato sono significativamente più inclini a soffrire di depressione e ansia rispetto ai coetanei esenti dal vizio.
A metterlo nero su bianco è la rivista PLOS Mental Health, che ha pubblicato uno studio a firma di Noor Abdulhay, R. Constance Wiener, Sijin Wen e altri, intitolato Mental health outcomes associated with electronic cigarette use, combustible tobacco use, and dual use among U.S. adolescents: Insights from the National Youth Tobacco Survey.
Gli autori del lavoro mostrano di non avere dubbi fin dall’abstract: “L'adolescenza è un periodo critico per lo sviluppo della salute mentale. Negli Stati Uniti si registra un aumento dei tassi di ansia, depressione e suicidio tra gli adolescenti – si legge - L'uso del tabacco, in particolare delle sigarette elettroniche (e-cig) e il doppio uso con prodotti del tabacco combustibili (CTP), rappresenta una minaccia significativa per la salute mentale degli adolescenti. Questo studio esamina l'associazione tra vari profili di consumo di tabacco e gli esiti della salute mentale tra gli studenti delle scuole medie e superiori degli Stati Uniti”.
Per svolgere l’indagine i ricercatori hanno incrociato i dati sul consumo di tabacco e sui sintomi di depressione e ansia di diversi gruppi demografici, provenienti dalla National Youth Tobacco Survey 2021-2023. Tra i 60.072 studenti delle scuole medie e superiori che hanno completato tutti i questionari previsti dal programma, il 21,37% aveva fatto uso di prodotti di tabacco, con il 9,94% che utilizzava solo sigarette elettroniche, il 3,61% solo prodotti di tabacco convenzionali, e il 7,80% entrambi.
Ebbene, “Tra i 60.072 adolescenti analizzati, 15.222 (25,21%) presentavano depressione e 17.790 (29,55%) sintomi di ansia. Rispetto agli adolescenti che non facevano uso di sostanze stupefacenti, quelli che ne avevano fatto uso avevano le probabilità più elevate, con un OR aggiustato di 1,90 (95%CI:1,40-1,78) per i sintomi di ansia e 1,75 (95%CI:1,58-1,94) per il disagio psicologico complessivo si legge ancora nello studio - Le probabilità erano anche significativamente più alte per gli adolescenti che usavano esclusivamente sigarette elettroniche rispetto ai non consumatori e per quelli che usavano esclusivamente CTP rispetto ai non consumatori”.
La conclusione? Ovvia, e in linea con quanto la Medicina afferma da tempo: “Questo studio evidenzia un'associazione significativa tra uso di tabacco e cattiva salute mentale tra gli adolescenti. I risultati contribuiscono a fornire prove che informano la ricerca e le politiche future sul consumo di tabacco e la salute mentale degli adolescenti”.
Oltre che ai polmoni e alla salute respiratoria, insomma, il fumo fa male anche alla psiche. Decisamente meglio starne lontani.
Adolescenti fumatori a rischio ansia e depressione
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