I dati dell’Osservatorio Nazionale Screening, ripresi da Fondazione GIMBE, “fotografano” oltre 14 milioni di italiani invitati dal Servizio Sanitario Nazionale a eseguire test di screening per il tumore al seno, al colon retto o alla cervice uterina nel 2024. Il 54% degli invitati, però, non ha risposto, perdendo un’occasione preziosa di prevenzione
Nel nostro Paese cala il consumo di antibiotici, ma restiamo tra i maggiori consumatori europei di molecole ad ampio spettro, che impattano sull’antibiotico-resistenza. I dati dal Rapporto annuale “L’uso degli antibiotici in Italia - 2024” di OsMed (Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali) dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA)
A Roma presentato il volume sui numeri dei tumori in Italia, frutto della collaborazione tra AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, ONS, PASSI, PASSI d’Argento e SIAPeC-IAP. Calano in modo più consistente i decessi per neoplasie polmonari (-24%). Ma al Sud per un tumore al seno si deve scappare lontano tre volte più che al Nord
Secondo l’8° Rapporto GIMBE quella della sanità pubblica in Italia è una lenta agonia che spiana la strada al privato. Negli ultimi tre anni, oltre ai 13,1 miliardi di euro in meno, 41,3 miliardi sono stati a carico delle famiglie, e un italiano su 10 rinuncia alle cure. Italia al secondo posto in Europa per numero di medici, ma in coda per infermieri
SOS osteoporosi dalla Società Italiana di Diabetologia (SID): tra gli over 50 i dati parlano di fratture da fragilità ossea in una donna su tre e in un uomo su cinque, con un carico per il SSN di 10 miliardi l’anno. E resta fondamentale la prevenzione secondaria
Si chiama “One Mental Health”, per rendere manifesto un approccio a 360° al problema, ed è il nuovo Intergruppo Parlamentare dedicato a studiare e rendere operative iniziative positive sul fronte - complesso – della salute mentale in Italia. Un problema che interessa 16 milioni di persone, con due milioni di Italiani abbandonati a se stessi
Il congresso nazionale GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare Sincope), svoltosi a Milano il 5 e 6 febbraio, ha fatto il punto su un problema che coinvolge almeno una volta nella vita il 50% degli italiani, e che grava su un Sistema Sanitario sempre meno all’altezza della situazione
Fondazione GIMBE denuncia la crisi senza precedenti del personale sanitario: persi oltre € 28 miliardi in 11 anni, più della metà solo nel 2020-2024. Nel 2023 raddoppia la spesa per i “gettonisti”. È urgente il rilancio di politiche mirate, unica strada per garantire ai cittadini il diritto alla tutela della salute
Presentata a Roma la formazione parlamentare interforze che si propone di tutelare i pazienti, il Servizio Sanitario Nazionale e le innovazioni in campo clinico: diverse le direttrici di intervento, dalla legislazione alla ricerca, dalla formazione alle alleanze mirate. Finora hanno aderito 13 Parlamentari
Dopo la richiesta di un Board di salute pubblica avanzata dal FoSSC al Presidente del Consiglio, anche Fondazione Gimbe scende in campo sul tema del SSN, conti alla mano e con una serie di proposte concrete per rimettere in sesto il Fondo Sanitario Nazionale a fronte di investimenti ridotti ai minimi storici
Il report OSMED indica che l’inappropriatezza prescrittiva dei Fans è in costante e gravosa crescita per il SSN, i Servizi Sanitari Regionali e per la salute. L'utilizzo indiscriminato di antiinfiammatori senza la necessaria prescrizione medica comporta infatti per gli utilizzatori il rischio di pesanti effetti collaterali.
Nuovo allarme di Fondazione GIMBE: in Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta e provincia di Bolzano, ogni pediatra del SSN supera i 1.000 bambini assistiti. In Lombardia, Piemonte e Veneto la carenza è preoccupante. Ed entro il 2026 sono previsti oltre 1.700 pensionamenti, e c'è incertezza totale sul ricambio generazionale
I medici italiani sono i più anziani d’Europa. Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati al 2021, nel Bel Paese il 55,2% dei medici ha 55 anni o più, contro il 44,5% della Francia, il 44,1% della Germania e il 32,7% della Spagna. Capelli bianchi come garanzia di stabilità e fedeltà alla bandiera? Macché: le dimissioni volontarie dal Sistema Sanitario pubblico sono in continuo aumento, e più del 40% dei medici di medicina generale superstiti supera ormai la quota dei 1.500 pazienti.
L’organizzazione ha pubblicato il Rapporto civico sulla salute 2025, da cui emergono importanti criticità a carico del Sistema Sanitario Nazionale. I punti di maggiore crisi? Calo del personale, debolezza dell’assistenza territoriale, aumento delle malattie croniche, forti diseguaglianze regionali e liste d’attesa infinite
In Italia mancano 5.700 medici di famiglia, tendenza in crescita per gli oltre 8.000 pensionamenti previsti entro il 2028. Carenze registrate in 18 Regioni. E chi resiste nel servizio pubblico ha in media 1.383 assistiti. Il grido d’allarme: serve una riforma, l’età media degli italiani cresce, e con essa le necessità assistenziali
Usando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie per analisi statistiche e contenuti personalizzati.Accetto Privacy policy