Dieci anni fa le linee guida USA hanno abbassato i valori di riferimento “normali” per la pressione arteriosa, e l’Europa nel 2024 ha fatto di più: milioni di persone si sono così ritrovate ipertese o a rischio di esserlo. Consultare un medico è sempre mandatorio, ma la Harvard Medical School offre alcuni consigli per controllare la situazione
Rispetto al 2010 si registrano miglioramenti, ma nel nostro Paese molti adulti hanno valori elevati di pressione arteriosa o sono in trattamento per ipertensione: parliamo di metà degli uomini e di circa due donne su cinque nella fascia d’età 35 – 74. I dati dal Progetto CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità, diffusi per la Giornata Mondiale dell’Ipertensione
Pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità i dati sull’impiego di sale nella popolazione adulta 2023-24: oltre il 50% del campione presta attenzione al quantitativo di sale, il 78% opta per il tipo iodato, ma il 40% degli adulti conta tre o più fattori di rischio cardiovascolare, e solo il 2% non ne presenta neanche uno
Ridurre il sale nell’alimentazione può aiutare a prevenire diverse patologie, prima fra tutte l’ipertensione. Le regole per inserire questo ingrediente in una dieta bilanciata direttamente dall’Istituto Farmacologico Mario Negri, cui fa eco l'Istituto Superiore di Sanità.
Il rischio per un bebè di ammalarsi di autismo è legato anche a una complicanza della gestazione, la preclampsia o pressione alta in gravidanza.Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Jama Psychiatry; mentre un altro studio apparso su JAMA collega l'autismo al diabete materno, anche a quello di tipo 1 (insulino-dipendente).
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