Una nuova revisione sistematica pubblicata sul British Medical Journal sostiene che la supplementazione di calcio, vitamina D o di un mix delle due sostanze influisce solo in minima parte o addirittura per nulla sulla prevenzione delle fratture negli anziani. E dopo anni di integrazione convinta, dai ricercatori si leva un monito: “Rivediamo le linee guida”
Con amici, familiari o vicini di casa. Con chiunque, insomma, purché non sia in solitaria. Parliamo di sport, che per l’80% degli italiani, stando all’indagine Elty sullo stato della prevenzione sportiva in Italia, è prima di tutto un’attività sociale. Ma lo studio svela molto altro
Maggiore la mortalità per malattie neurodegenerative e demenza per i calciatori professionisti. A dirlo uno studio
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