Dieta mediterranea e corretti stili di vita sono gli alleati giusti nella lotta contro il cancro. A sostenerlo è la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che dal 23 al 29 marzo organizza la XXV Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2026,
Istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e giunta quest’anno alla sua 25a edizione, la Settimana ha l’obiettivo di diffondere l’importanza dei corretti stili di vita e di sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce.
“La Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica ci ricorda con forza che la prevenzione non è un’opzione: è il farmaco più efficace per vivere meglio e più a lungo - commenta Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute - Quest’anno, per la prima volta, la legge di bilancio ha dato una risposta concreta, aumentando in modo significativo i fondi destinati alla prevenzione oncologica. Grazie a queste risorse possiamo rafforzare i programmi di screening, rendere i servizi sul territorio più capillari e garantire percorsi di presa in carico più rapidi ed efficaci. Ma sappiamo che le risorse da sole non bastano”. Per questo, ha aggiunto, “qui entra in gioco la comunicazione, che diventa la luce capace di guidare i cittadini verso la prevenzione. Informare, sensibilizzare e coinvolgere attivamente le comunità significa aprire le porte degli screening, abbattere barriere e disuguaglianze e trasformare la conoscenza in azione concreta, soprattutto nelle aree più fragili del Paese. La prevenzione oncologica è un impegno che riguarda tutti. Solo lavorando insieme istituzioni, operatori sanitari e cittadini possiamo costruire una società più sana, equa e consapevole, dove la salute non sia un privilegio, ma un diritto di tutti”.
“La prevenzione è l’arma più efficace che oggi abbiamo per vincere il cancro – fa eco il Presidente LILT Nazionale, Francesco Schittulli - Diffondere la cultura della prevenzione significa responsabilizzare la persona affinché adotti comportamenti corretti ogni giorno. La SNPO rappresenta un momento fondamentale per ricordare che il benessere nasce da scelte consapevoli: alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischio ambientali. Investire nella prevenzione oggi significa investire in salute e salvare la vita”.
L’adozione di corretti stili di vita può ridurre fino al 40% il rischio di sviluppare patologie oncologiche. Un ruolo centrale è svolto dalla dieta mediterranea , riconosciuta patrimonio UNESCO - insieme alla Cucina Italiana - come modello virtuoso nel rapporto tra alimentazione e salute.
Anche per la XXV edizione della Settimana, quindi, l’olio extravergine di oliva 100% italiano si conferma simbolo della campagna LILT: un alimento fondamentale, ricco di polifenoli e acido oleico, che – secondo consolidate evidenze scientifiche – può contribuire a ridurre del 31% il rischio di tumori.
“La sfida è culturale prima ancora che sanitaria – conferma Schittulli – Dobbiamo rendere la prevenzione parte integrante della vita quotidiana, partendo da ciò che portiamo a tavola fino a prendersi cura del nostro corpo con periodici controlli clinici e strumentali”.
La campagna 2026
La campagna 2026 della Settimana ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), Sport e Salute e Coni. Il claim sarà: “PrevenziONe. La scelta giusta è tenerla sempre accesa”: un invito a prendersi cura di sé ogni giorno attraverso piccoli gesti: mangiare in modo sano, fare regolare attività fisica e controlli periodici. Testimonial 2026 sono il medico nutrizionista Giorgio Calabrese, il nuotatore Luca Dotto e la food blogger Francesca Gambacorta.
Per approfondire cliccare QUI
LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è un Ente Pubblico su base associativa con sede a Roma, vigilato dal Ministero della Salute, articolato in 105 Associazioni territoriali. Opera senza fini di lucro e il suo primario compito istituzionale è diffondere la “cultura della prevenzione” (primaria, secondaria e terziaria) come metodo di vita. Le Associazioni territoriali LILT offrono infatti servizi di prevenzione, diagnosi precoce e riabilitazione attraverso circa 400 ambulatori su tutto il territorio nazionale. LILT promuove inoltre la ricerca scientifica dedicata alla prevenzione, finanziando progetti di ricerca e collaborando con Istituzioni, Enti e organismi nazionali e internazionali, anche attraverso borse di studio riservate a giovani neolaureati.
Tumori evitabili fino al 40% con un corretto stile di vita
- Dettagli
- Prevenzione
- Visite: 342






