Si chiamerà “Lombardia Respira 2030”, e sarà il nuovo Manifesto regionale sulla salute respiratoria. A posarne la prima pietra, giovedì 19 novembre prossimo, dalle 10.00 alle 13.00, saranno pneumologi, politici, rappresentanti di Associazioni pazienti e Società scientifiche di ambito respiratorio, in uno degli edifici-simbolo della Milano istituzionale, quel Grattacielo Pirelli che per decenni ha ospitato – e ancora oggi in parte ospita – la sede della Regione Lombardia.
È qui, infatti, nella sala Pirelli (ingresso da Via Fabio Filzi, 22 e da Piazza Duca d'Aosta) che le due principali Società scientifiche pneumologiche italiane - AIPO-ITS/ETS e SIP/IRS – in collaborazione con la Consulta della Pneumologia, hanno organizzato un evento, che grazie alla presenza di pneumologi, politici, rappresentanti delle Associazioni pazienti e delle Società scientifiche di ambito respiratorio, avrà come obiettivo la messa a fuoco di un percorso a tappe che porterà a nuove iniziative e misure protettive della salute respiratoria in un’area che – per le sue caratteristiche fisiche e geografiche – è tra le più inquinate d’Europa e del mondo. E a supportare il lavoro, ci saranno i dati: tanti, aggiornati, e base irrinunciabile per una politica respiratoria innovativa ed efficace.
Un progetto denso e strutturato
“Respirare è il primo gesto della vita. Eppure, la salute respiratoria resta una salute silenziosa: si perde lentamente, in un fiato che si accorcia, e pesa su persone, famiglie e sistema sanitario più di quanto l’attenzione collettiva riconosca. In una Regione densa, produttiva e urbanizzata come la Lombardia, le malattie respiratorie chiedono di diventare una priorità esplicita di sanità pubblica – si legge nel programma dell’iniziativa - Lombardia Respira 2030, promossa da Società Italiana di Pneumologia/Italian Respiratory Society (SIP/IRS) e Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri-Italian Thoracic Society (AIPO-ITS/ETS) in dialogo con le Istituzioni e la Consulta della Pneumologia, si propone di definire gli indirizzi per il Manifesto regionale sulla salute respiratoria: una visione condivisa, con orizzonte al 2030, costruita a partire dallo stato di salute dei cittadini lombardi e dai bisogni ancora insoddisfatti, ascoltati con uno sguardo multidisciplinare e multiprofessionale”.
E il percorso, ovviamente complesso, è già stato attentamente strutturato: “Tre le direttrici: prevenire, attraverso il contrasto al fumo di sigaretta, le vaccinazioni, lo screening e l’educazione; connettere, mediante una rete clinica che unisca ospedale e territorio attraverso PDTA, Case di Comunità e Medicina Generale; innovare, portando la cura dove vive il paziente grazie a telemedicina, intelligenza artificiale, spirometria territoriale e monitoraggio domiciliare – si legge ancora nelle anticipazioni della giornata - Un patto tra clinici, Istituzioni, cittadini e cittadine, perché in Lombardia la salute respiratoria sia riconosciuta, misurata e protetta – e ognuno possa respirare, e vivere, pienamente.
Il programma
Dopo l’apertura e la presentazione del progetto, si susseguiranno gli interventi istituzionali e quelli dei Presidenti delle due Società scientifiche organizzatrici, Paola Rogliani (SIP/IRS) e Raffaele Scala (AIPO-ITS/ETS), nonché di Stefano Centanni, in rappresentanza del Comitato promotore della Consulta della Pneumologia.
Seguirà una relazione su “Lo stato della salute respiratoria in Lombardia, e l’importante Tavola Rotonda multidisciplinare e multiprofessionale su “I bisogni non ancora soddisfatti”.
A coronare i lavori sarà il segmento “Dalla prevenzione all'innovazione: costruire il percorso del paziente respiratorio”, articolato in Prevenzione (fumo, vaccinazioni, screening, educazione), Rete clinica (PDTA, ospedale-territorio, Case di Comunità, MMG), Innovazione (Telemedicina, IA, spirometria territoriale, monitoraggio domiciliare), che culminerà nella relazione sul Libro Bianco della Salute Respiratoria al servizio delle Istituzioni, per concludersi infine nella messa a punto della Roadmap Lombardia Respira 2030: gli indirizzi per il manifesto regionale per la salute respiratoria.
Un progetto articolato, un programma denso, un approccio a 360° alla salute respiratoria, per una giornata che vuol essere di svolta nella gestione e nella condivisione di un tema fondamentale per i cittadini lombardi. E non solo.
Alessandra Rozzi
Redazione RESPIRO NEWS






